Home Sport Le migliori giacche a vento impermeabili leggere per trekking ed escursioni (agosto 2019)

Le migliori giacche a vento impermeabili leggere per trekking ed escursioni (agosto 2019)

Se sei un’appassionato di outdoor e sport all’aria aperta o ti aspetta un viaggio in montagna che richiede una preparazione adeguata, puoi dare un’occhiata alla nostra lista delle migliori giacche a vento impermeabili ideali per trekking ed escursioni ma anche per jogging e uso non frequente.

 

 


La Saggia Scelta: The North Face Apex Flex

Peso: 800 gr.
Categoria: uso quotidiano ed escursionismo
Impermeabilità: 3L Gore-Tex
Cosa ci piace: Morbido all’interno ma compatto all’esterno

Molte giacche impermeabili sono leggere e minimal e sono adatte ovviamente ad un uso outdoor. Con i suoi 800 grammi di peso (taglia media da uomo), la giacca North Face Apex Flex è di gran lunga la più pesante della lista ma è una valida opzione per l’uso quotidiano e per l’escursionismo se il peso non è un problema. Grazie ai suoi 3 strati di protezione Gore-Tex hai protezione dal vento, rimarrai asciutto e sarai di più coperto. L’interno della maglia è molto morbido al tatto: ti sembrerà di aver una t-shirt addosso.

In termini di funzionalità, l’Apex Flex presenta 3 tasche, un cappuccio compatibile con il casco che assicura entrambe le parti frontale e posteriore, cerniere per la ventilazione e polsini di velcro. Ribadiamo che questa giacca è molto più pesante rispetto ad altre ultraleggere presenti in questa lista, ma è un’ottima scelta per l’uso urbano e gite fuoriporta.

La migliore giacca a vento ultraleggera: Outdoor Research Helium II

Peso: 180 gr.
​Categoria: Ultraleggera
Impermeabilità: 2.5L Pertex Shield+
Cosa ci piace: Superleggera e pieghevole
Cosa non ci piace: Non lascia traspirare, interno umido.

Il veterano nella categoria ultraleggeri, l’Outdoor Research Helium II è una giacca superleggera e pieghevole. Pesando solo 180 gr. e con una sorprendente protezione da pioggia e vento data dal suo strato di Pertex, l’Helium è da sempre il nostro articolo preferito per le escursioni e il campeggio, le scalate e la mountain bike. Le funzionalità sono abbastanza minimal. C’è una tasca Napoleon frontale (non sono presenti tasche laterali per le mani), una semplice cerniera impermeabile e una regolazione del cappuccio a tiraggio singolo. Pensiamo che la giacca sia di base per l’uso urbano/ quotidiano, ma i suoi veri punti di forza emergono in situazioni outdoor.

Essendo in commercio da diversi anni, l’OR Helium II mostra la sua età rispetto alle nuove opzioni. Sebbene impermeabile, il design a 2,5-L di Outdoor Research non è molto traspirante e non sono presenti cerniere o opzioni di ventilazione.  La giacca eccelle in caso di emergenza per un temporale improvviso, ma trasmette comunque una sensazione di umido in caso di viaggi prolungati.

Il meglio del resto: Outdoor Research Interstellar

Peso: 320 gr.
Categoria: Performance / escursionismo
Impermeabilità: 3L AscentShell
Cosa ci piace: bomber shell multi-sportiva
Cosa non ci piace: non tutti apprezzeranno il design tecnico, incluso il cappuccio compatibile con il casco

Per il 2018, Outdoor Research ha sostituito la sua eccellente giacca Realm con la nuova Interstellar. Nonostante il cambio di nome, questo capo rimane molto familiare: ha la membrana AscentShell brevettata da OR, che è elastica, traspirante e altamente impermeabile. Il tessuto esterno è leggero e pieghevole, e la giacca ha caratteristiche multi-sportive come un cappuccio compatibile per il casco e tasche a scomparsa. Per tutto, dal campeggio alla mountain bike, allo sci, l’Interstellar è un’ottima opzione. In particolare, l’Interstellar è disponibile nei modelli sia maschili che femminili (il vecchio Realm non era stato realizzato in taglie da donna).

Outdoor Research ha lavorato per rendere l’Interstellar più comodo aggiungendo tasche per le mani, ma ricordiamo che questo rimane un capo orientato alla performance. Per abbigliamento casual o da escursionismo, il cappuccio compatibile con il casco risulta grande e superfluo e la giacca ha un aspetto più tecnico rispetto ad altre giacche da vento e trekking. Questo gli fa perdere alcuni punti nella nostra classifica di giacche impermeabili, ma dell’Interstellar continuiamo ad apprezzare la combinazione di peso, comfort elastico e resistenza.


Come fare una saggia scelta al momento dell’acquisto?

Prendi in considerazione i seguenti punti se vuoi fare una saggia scelta al momento di acquistare o considerare una giacca a vento impermeabile:

Categorie giacche da pioggia impermeabili

  • Escursionismo/Uso quotidiano

Questo è il tipo più comune di giacca antipioggia leggera e include grandi brand come Patagonia Torrentshell e Marmot PreCip. Hai abbastanza funzionalità e sarebbero adatte anche per andare e tornare dal lavoro, ma sono molto leggere e pieghevoli per essere portate con te anche durante un’escursione. E le loro prestazioni in caso di pioggia battente e vento sono ammirevoli, in particolare i modelli più significativi di Gore-Tex Paclite (inclusi Marmot Minimalist, Outdoor Research Foray e Black Diamond Liquid Point) 

  • Giacche performance

Le giacche antipioggia sono i tuoi capi perfetti per andare a fare trekking. Si tratta di fare un passo indietro rispetto a una giacca hardshell, queste sono fatte per resistere a condizioni estreme: i tessuti sono più resistenti, le membrane impermeabili sono più traspiranti e i cappucci sono più grandi. Di conseguenza, i tessuti interni sono anche molto meno inclini a inumidirsi e spesso danno un senso di morbido. Il prezzo aumenta con queste nuove caratteristiche, anche se l’usabilità giornaliera è quasi alla pari con la categoria Escursioni / uso quotidiano sopra. Il principale compromesso è la posizione delle tasche, dato che quelle per le mani sono posizionate più in alto per consentire un’imbracatura da arrampicata o una cintura per lo zaino.

  • Ultralight

Le giacche ultralight e sottili non sono alla portata di tutti. Le loro prestazioni sono spesso simili o leggermente inferiori alla categoria da Escursionismo precedente. In apparenza, potrebbero non sembrare impressionanti, ma dato il notevole calo di peso, c’è molta tecnologia racchiusa in queste meraviglie da 150-170 gr. o meno. Il design richiede alcuni sacrifici, in particolare i tessuti più sottili sono più inclini a strapparsi e pendere e premere contro la pelle sotto la pioggia battente. C’è anche la mancanza di una serie di caratteristiche come le tasche per le mani, il cappuccio e i polsini. Tutti questi sacrifici valgono la pena per coloro che sono escursionisti o scalatori che hanno bisogno di una giacca di emergenza. Per gli altri sarebbe più opportuno optare per differenti modelli.

  • Trail Running

Grazie ai progressi nelle tecnologie dei tessuti e delle membrane, c’è un mercato in crescita delle giacche da trail running che premono per pesi ancora più leggeri rispetto alla categoria Ultraleggera sopra. Attraverso alcuni test approfonditi, abbiamo scoperto che queste giacche sono completamente impermeabili con cerniere di ventilazione e membrane a 3 strati, e le prestazioni di traspirabilità superano le loro equivalenti a 2,5 strati (inclusa l’OR Helium II). Chiaramente, ci sono dei compromessi in una struttura così leggera e la più significativa è la resistenza. La leader nella categoria, la Arc’teryx Norvan SL,  può pesare 113 grammi, ma la sua struttura è così delicata che non si può indossare uno zaino senza danneggiare potenzialmente il sistema impermeabile. Il costo è un altro punto da tenere in considerazione, in quanto queste giacche si aggirano intorno ai €300. Per il trail runner che deve affrontare tutte le condizioni, tuttavia, la prestazione per il peso è semplicemente ineguagliabile.

Impermeabile vs. resistente all’acqua

Nessun capo outdoor offre una protezione totale dall’umidità esterna, ma la maggior parte delle giacche antipioggia odierne sono indicate come “resistenti all’acqua” o “impermeabili”. Molte giacche antipioggia, giacche a vento e soft shell sono resistenti all’acqua, nel senso che respingono l’acqua in casi di  precipitazioni modeste, ma non sono completamente impermeabili se l’esposizione all’acqua è prolungata. Le giacche impermeabili hanno uno strato laminato incorporato come Gore-Tex o un rivestimento che essenzialmente impedisce all’umidità esterna di entrare nella maggior parte delle condizioni. Inoltre, hanno un nastro impermeabile lungo le cuciture all’interno della giacca.

Si può notare un punteggio di impermeabilità elencato in alcuni siti web di attrezzatura da esterni, rappresentato da un numero compreso tra 0 e 20.000 mm o più. Questa è la quantità di acqua in un tubo verticale del diametro di 1 pollice che il materiale può respingere senza perdite.

Altri fattori, come le cuciture, giocano un ruolo importante nell’impermeabilità, quindi il numero non determina in realtà quanto resterai asciutto durante un acquazzone.

Strati di tessuto

Creare una giacca antipioggia impermeabile che resiste all’umidità esterna, ma che allo stesso tempo permette al sudore e all’aria calda di fuoriuscire, richiede una combinazione di strati di tessuto. Vedrai questo fattore riportato in ogni giacca antipioggia sul mercato, in genere segnato come: 2L, 2.5L o 3L. Analizziamo i pro e i contro di ciascuno tipo, qui a seguito:

  • 2-L (2 strati)

Queste giacche sono le più basic e richiedono tipicamente una fodera a rete per proteggere il rivestimento interno della giacca (da qui il nome a 2L). Non sono molto traspiranti e la maglia aggiunge volume, rendendo le giacche a 2 strati ideali solo per un uso occasionale. Le troverai spesso in stili entry-level o in giacche pensate per l’uso in città.

  • 2,5-L (2,5 strati)

Una giacca 2,5-L  unisce un tessuto interno molto sottile al laminato o a un rivestimento impermeabile / traspirante. Il vantaggio di questa finitura interna è che la maglia trovata nelle giacche a 2 strati non è più necessaria. La traspirabilità aumenta e il peso diminuisce con il design, rendendo questa l’opzione più popolare tra escursionisti e scalatori. Uno svantaggio è che il tessuto interno non è così morbido al tatto come una vera giacca 3-L (alcuni lo considerano scivoloso o plastico), ma abbiamo visto miglioramenti con i modelli recenti.

  • 3-L (3 strati)

Una vera struttura a 3 strati incorpora tre pezzi di tessuto separati, con la membrana impermeabile e traspirante al centro e un tessuto più consistente all’interno. Questo aggiunge un po’ di spessore rispetto a una giacca 2,5-L ma aumenta la resistenza e migliora ulteriormente l’assorbimento dell’umidità e la sensazione di contatto con la pelle. Optare per una giacca a 3 strati comporta anche un aumento significativo del prezzo, e più spesso questi sono grandi nomi, come Gore-Tex o eVent. Vale la pena notare che tutte le giacche ad alte prestazioni presenti nella nostra lista hanno una struttura 3-L.

Peso

L’escursionismo, l’arrampicata e altre attività outdoor richiedono una giacca leggera ma anche in grado di gestire un acquazzone prolungato e improvviso. Le differenze di peso sono significative: una giacca minimalista ultraleggera come l’Outdoor Research Helium II, ad esempio, pesa solo 170 grammi, mentre le giacche più economiche o quelle con più funzionalità possono pesare quasi mezzo chilo. I pesi continuano a diminuire man mano che le tecnologie su tessuto e membrana avanzano, e addirittura ci sono giacche da trail running che pesano 120 grammi come l’Arc’teryx Norvan SL.

Traspirabilità

Una delle caratteristiche più ricercate in una giacca antipioggia impermeabile è la traspirabilità: la capacità di lasciar uscire sudorazione e umidità dalla giacca bloccando l’ingresso di acqua esterna. Alcune giacche da pioggia più economiche sono a malapena traspiranti, ma quasi tutti i tessuti utilizzati nei modelli di oggi lo sono almeno un po’ e vengono messi sul mercato in quanto tali. Il leader del mercato è stato a lungo Gore-Tex ma una serie di aziende tessuti la stanno sfidando tra cui eVent, NeoShell di Polartec, MemBrain di Marmot e HyVent Alpha di The North Face. In generale, più spendi più traspirante sarà la giacca. La traspirabilità di una giacca è notevolmente migliorata con l’inclusione delle cerniere di ventilazione, di cui discuteremo più avanti.

Pieghevolezza

La pieghevolezza di una giacca può essere vista e misurata in un paio di modi. In primo luogo, ci sono le giacche che possono essere piegate nella loro stessa tasca. Basta capovolgere la tasca verso l’interno, appallottolare la giacca e chiudere la cerniera.  Se questa è un’ottima cosa, non significa necessariamente che la giacca sia così pieghevole. Le dimensioni compresse possono variare ampiamente per queste giacche “impacchettabili”, con le giacche ultraleggere che assomigliano a una piccola busta. L’altro modo di valutare queste giacche da pioggia è valutare la loro reale comprimibilità. A tale riguardo, il leggero Arc’teryx Zeta LT sarebbe ancora considerato abbastanza “impacchettabile”, nonostante la mancanza di una tasca. Puoi semplicemente arrotolarlo nel suo cappuccio per proteggere il tessuto più sottile nel tuo zaino. Il peso è un grande indicatore di quanto è veramente pieghevole una giacca.

Caratteristiche

Le giacche antipioggia non presentano tante varietà di funzioni rispetto ad altra attrezzatura outdoor, ma ci sono notevoli differenze tra i modelli. Molte giacche ultraleggere e trail-running rinunciano a tasche per ridurre il peso, mentre altri modelli ne sfoggiano in abbondanza. Alcune giacche antipioggia offrono cerniere di ventilazione e/o prese d’aria laterali, mentre i modelli base non le hanno (così come cuciture nastrate su giacche antipioggia più costose per una protezione extra dagli agenti esterni). Quasi tutte le giacche antipioggia sono dotate di cappucci, ma alcune sono tagliati su misura per poter essere indossati sopra un casco e la capacità di chiusura varia in modo significativo. Tieni presente queste caratteristiche e prova ad accordarle in base all’uso che ne farai e al budget che avevi previsto.

  • Tasche

Le persone indifferenti al tipo di giacca apprezzano sempre un paio di tasche per le mani. Diciamo che la mancanza di tasche per le mani è una delle principali caratteristiche che differenziano le giacche ultraleggere. La maggior parte delle giacche ultraleggere non ha tasche per le mani, optando più per una tasca frontale sul petto. Come quasi scontato, altre giacche con più funzionalità, come le nostre opzioni per l’Escursionismo / Uso quotidiano, riscuotono una maggiore preferenza tra gli utenti di tutti i giorni. Spesso si sceglie un modello con due tasche laterali e una tasca frontale sul petto (sia interne o esterne alla giacca), per riporre le piccole cose che si devono portare in giro ogni giorno come il cellulare o il portafoglio.

  • Cappuccio

La dimensione del cappuccio può essere una grande considerazione da fare quando ci si appresta per comprare una giacca da pioggia. Se hai intenzione di fare arrampicata con la tua giacca antipioggia, cercane una con un cappuccio compatibile con il casco. Questo può aggiungere un’ulteriore protezione dagli agenti atmosferici oltre a quella offerta dal casco. Ad esempio, The Shell di Hyperlite è un’ottima scelta per gli scalatori grazie al suo ampio cappuccio e alla piccola dimensione che raggiunge una volta piegata, tanto da poter essere facilmente agganciata a un moschettone.

Anche la versatilità del cappuccio è fondamentale. Quando soffia il vento, vuoi un cappuccio che si adatti alla tua testa, pur mantenendo una struttura sufficiente intorno ai lati che ti permetta di vedere. Alcuni modelli sono più funzionali rispetto ad altri per quanto riguarda questo aspetto. Uno modello di spicco è lo StormHood di Arc’teryx: con un singolo tiro nella parte posteriore del cappuccio, puoi regolarlo uniformemente intorno ai lati e dietro la testa. Tra le opzioni più economiche, ci piace il design del cappuccio di Patagonia Torrentshell, che si adatta alla parte posteriore e anteriore per regolazioni facili e veloci. Preferiamo lo stile a levetta per regolare la parte posteriore del cappuccio sopra una linguetta in velcro rip-and-stick per le sue prestazioni migliorate. Il cordino avvolge i lati della testa e fissa il tessuto in modo uniforme quando viene stretto, mantenendo il cappuccio in testa anche in condizioni di forte vento. I vantaggi dello stile Velcro sono la semplicità e il peso: non richiedono un cordino o una levetta che aggiungono entrambi un po’ di volume.

  • Ventilazione e lati delle cerniere

Nella creazione di una giacca impermeabile appositamente progettata per mantenere l’umidità fuori, bisogna considerare anche l’aria che viene trattenuta all’interno. E quando ti alleni duramente o durante un’escursione difficile, può diventare una necessità far uscire piuttosto rapidamente un po’ di quell’aria calda. Entra in gioco la cerniera per la ventilazione. Aprendo la giacca sotto le braccia, si può rilasciare molta aria senza sacrificare il design impermeabile della giacca. La massima espressione di quanto possa essere efficace la cerniera per la ventilazione è l’Outdoor Research Foray. Le cerniere ascellari si estendono fino agli orli su entrambi i lati. Completamente slacciate, la giacca diventa un poncho.

  • Regolazione del punto vita

Per stringere il più possibile, ogni giubbotto impermeabile che raccomandiamo qui, ha una sorta di sistema di chiusura sul fondo. Generalmente fatti con un cordino e un’olivetta, questi sono molto facili da usare. Il singolo attacco vuol dire che se devi davvero stringere la giacca, si tira un po’ da un lato, ma è un effetto trascurabile e vale il risparmio di peso. Le giacche antipioggia più pesanti hanno attacchi su ciascun lato per una vestibilità più regolare.

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